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Responsabili: Maestro Giuseppe Pollastro - Professoressa Simona Madrassi
Nell'Unione Vovinam VVD Italia è presente un "SETTORE BAMBINI", che si occupa dell'organizzazione degli eventi in tutta Italia e studia i migliori sistemi d'allenamento per i bambini. I responsabili del settore bambini sono il Maestro Giuseppe Pollastro e l'Istruttrice Simona Madrassi. All'interno dell'Unione Vovinam Viet Vo Dao Italia viene data moltissima importanza all'insegnamento dell'arte marziale ai bambini selezionando insegnanti in grado di poter gestire guidare i più picoli verso il giusto apprendimento del Vovinam Viet Vo Dao. Vengono considerati bambini, all'interno della nostra associazione, tutti coloro che hanno l'età compresa tra i 5 anni fino ai 13 anni. Prima di questa età tendenzialmente non è possibile iniziare a praticare Vovinam VVD, perchè ancora di difficile apprensione da parte del giovane atleta, ma resta comunque a discrezione dell'insegnante la scelta del limite d'età.
Il sistema d'insegnamento è ovviamente differente da quello adottato con gli adulti. I bambini si avvicinano al Vovinam VVD con il gioco, che comunque non deve mai allontanarsi troppo dall'arte marziale che stanno praticando. Ai bambini già dall'inizio, vengono date le prime nozioni teoriche sul Vovinam in modo che conoscano esattamente quello che stanno praticando, li verranno insegnate le regole di comportamento in palestra, l'ultizzo del saluto tradizionale e molta disciplina. Il programma d'insegnamento è tecnicamente lo stesso degli adulti, solamente suddiviso in tempi molto differenti e dando spazio alle cose più divertenti. Per questo, in Italia, con l'approvazione della federazione del Vietnam, si è adottato un metodo di gradi differente per chi pratica al di sotto dei 13 anni d'età (apri la sezione GRADI).
Durante l'anno vengono organizzati molti eventi che possano coinvolgere i bambini. Gare sia a livello regionale che nazionale, Stage di allenamento dove possono praticare cose un po' differenti da quelle praticate normalmente in palestra e conoscere nuovi compagni di lavoro, e poi ogni anno, al termine dei corsi, vengono organizzati Camp Estivi appositamente dedicati ai più piccoli.
LA COMPETIZIONE
La competizione dei bambini è studiata in modo che piano piano possano avvicinarsi il più possibile alla pratica agonistica degli adulti. Per i bambini partecipare ad una competizione aiuta a formali caratterialmente e toglieri la paura di confrontarsi ed essere giudicati, allo stesso tempo gli insegna il rispetto dell'avversario, le regole fondamentali di comportamento durante una competizione e quando ci si trova insieme a tanta altra gente. In tutte le competizioni, come per gli adulti, è prevista la competizione tecnica e quella di combattimento. La prova tencica non ha alcuna differenza da quella dei praticanti grandi, esegueno Quyen o Song Luyen e vengono giudicati da una giuria, mentre il combattimento è stato studiato in modo che possano avvicinarsi a questa pratica nel modo meno traumatico possibile. I più piccoli, dai 5 ai 9 anni, affrontano il combattimento con il sistema delle "palline", che consiste nel attaccare due palline in velcro sul corpetto protettivo dell'avversario, aggiudicandosi il punto, e il tutto diventa un divertente gioco, senza ne calci ne pugni, dove imparano a muoversi, a parare, coprirsi senza mai farsi male.
I bambini più grandi, dai 9 ai 13 anni, incominciano ad affrontare la competizione di combattimento con una forma di competizione che incomincia ad essere più simile a quella degli adulti. Le categorie vengono divise per altezza, visto che in quell'età è molto variabile. I bambini indossano tutte le protezoni per il corpo: caschetto con grata, guantoni, corpetto protettivo, conchiglia, paratiba e parapiede. La competizione viene denominata "punto e stop", e consiste nel fermare il combattimento ogni volta che un punto viene portato a bersaglio, in questo modo la competizione viene tenta molto più sotto controllo dall'arbitro. Ogni anno, l'Unione Vovinam VVD Italia, organizza un corso istruttori riservato a coloro che hanno intenzione di incominciare ad insegnare ai più piccoli, facendo degli incontri con docenti e professionisti nel settore infantile.
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