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News

Aggiunte le date dei Quyen e Combattimento!!


Questa sarà la SELEZIONE NAZIONALE 2010 dell'Unione Vovinam Viet Vo Dao Italia per il Campionato Europeo 2010 che si terrà a Tenerife, in Spagna, a Novembre prossimo. | LA SQUADRA | LE CATEGORIE |

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Stage Nazionale 2010

 

Lignano Sabbiadoro (UD) - dal 23 al 27 Giugno 2010

 

Anche per quest’anno si è conclusa un’ottima stagione per il VOVINAM in Italia. Una stagione piena di impegni importanti sia a livello nazionale che internazionale che hanno tenuto impegnati gli atleti e i maestri dell’Unione Vovinam Viet Vo Dao Italia..

A chiusura della stagione, come ogni anno, molti praticanti di Vovinam provenienti da varie città e regioni si sono recati a Lignano Sabbiadoro,

presso il Villaggio GETUR per il consueto appuntamento estivo dello STAGE NAZIONALE CSEN tenuto dai vari maestri dell’Unione Vovinam Viet Vo Dao Italia, in particolare lo Stage è stato gestito dal Direttore Tecnico Nazionale Maestro Michele Garofalo.

Quest’anno si è deciso di organizzare lo Stage da mercoledì lasciando il mattino libero e il pomeriggio di allenamento fino a Venerdì, e poi full-immersion il Sabato per poi concludere con l’allenamento di Domenica mattina.

17 ore di allenamento intenso su 5 giorni di stage, soluzione molto apprezzata che ha dato modo anche di godersi le belle giornate con qualche ora di relax al mare.

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Nei primi tre giorni gli allenamenti pomeridiani sono stati gestiti maggiormente dal maestro Garofalo. Tutte le lezioni dei primi tre giorni sono state improntate sull’utilizzo delle armi base, il bastone e la spada, insegnandone i movimenti fondamentali e applicandoli con semplici tecniche a coppie così da dare l’opportunità a tutti di conoscere le armi del Vovinam e avere allo stesso tempo l’occasione di poterle allenare. Dopo aver dato ampio spazio alle due armi principali ci si è concentrati sull’allenamento al combattimento e alla difesa personale facendo in modo di rendere efficace tutto ciò che il Vovinam propone senza dover cercare di inventare tecniche non presenti nel programma. Il primo allenamento ha visto l’utilizzo del Chien Luoc sia al combattimento che alla difesa personale. Il Chien Luoc,che normalmente viene lavorato in modo individuale è stato applicato con l’uso delle protezioni, così da renderlo più utile ad un uso vicino alla realtà. Il secondo giorno lo si è dedicato ad allenare i Phan Don, che sono le tecniche di contrattacco che normalmente vengono studiate per i vari esami di passaggio di grado, senza uso di protezioni, e poco applicate al combattimento, ma il nuovo regolamento della WVVF prevede che alcune di queste tecniche ricevano un buon punteggio così l’allenamento

è stato fatto sulla reale applicazione di alcune tecniche di Phan Don più accessibili a tutti e di semplice applicazione con le protezioni. Il terzo giorno di allenamento pomeridiano è stato invece dedicato sempre ad una nuova regola presente nel regolamento della WVVF, l’utilizzo delle tecniche di forbice in combattimento. Come molti sanno è stata inserita questa regola per premiare chi si allena nel Vovinam usandone tutte le sue tecniche. Le forbici sono una peculiarità del Vovinam, di solito usate per le esibizione e niente più, ma il nuovo regolamento, obbligandone l’utilizzo in combattimento, ha fatto scoprire a tutti quanto alcune di queste tecniche sono assolutamente efficaci anche quando non c’è nulla di preparato con in un incontro. Questo allenamento è stato seguito dal maestro Vittorio Cera che ha concentrato il lavoro su tre tecniche in particolare, quelle che la maggior parte dei praticanti hanno la possibilità di praticare essendo un po’ più semplici, e allo stesso tempo meno pericolose, rispetto ad altre. Ricordiamo comunque che nel Vovinam esistono 21 tecniche di forbice e tutte possono essere applicate al combattimento sportivo.

A chiudere gli allenamenti del mercoledì, giovedì e venerdì ci ha pensato il maestro Claudio Zilio con tecniche di rilassamento e di respirazione che sono state ampiamente apprezzate da tutti i praticanti, alcuni hanno talmente apprezzato da essersi comodamente addormentati per qualche minuto sul tatami, ma forse sarà stata anche la stanchezza dei duri allenamenti.

 

Il clou dello stage è arrivato il Sabato. Il programma prevedeva cinque ore di allenamento, due ore alla mattina e tre al pomeriggio. La mattinata è stata dedicata ai VAT, la lotta tradizionale vietnamita che viene insegnata nel programma ufficiale di Vovinam. Ci si è divisi per livelli, una parte ha lavorato i primi 10 VAT insieme ai maestri Cera, Pollastro e Champier, studiandone la tecnica per poi cercare di applicarla in una sorta di combattimenti di sola lotta, mentre i livelli più avanzati insieme al maestro Garofalo e il maestro Rotunno, con il maestro Zilio hanno lavorato i VAT dalla 11 alla 18. Nel pomeriggio due lavori legati al programma avanzato di Vovinam, Song Luyen Ma Tau, il combattimento codificato con le tecniche di difesa da Machete, e il Song Luyen Con, il combattimento codificato con il Bastone Lungo. I due settori sono stati seguti rispettivamente dai maestri Giuseppe Pollastro, Claudio Zilio e Leonardo Rotunno e il maestri Michele Garofalo, Vittorio Cera e Alessio Champier. Tre ore di lavoro dove si è riusciti a concludere il programma con quasi tutti i partecipanti, solo chi aveva un grado un po’ più basso ha allenato solo una parte dei Song Luyen così da non riempirsi eccessivamente la testa di tecniche nuove.

La domenica mattina, nonostante molti atleti fossero davvero stanchi visto che alcuni avevano iniziato la stage da mercoledì, si è lavorato sulle tecniche di Khoa Go, che sono le tecniche di chiave, leva e difesa personale del Vovinam, dopodiché, una volta allenate, il maestro Garofalo, come sua abitudine, ha voluto elaborarle e farle lavorare con maggior contatto così da poterle più associare ad una situazione reale di combattimento da strada.

Come ogni anno questo importante appuntamento si è concluso e di sicuro ha lasciato qualcosa di positivo in tutti noi, dai praticanti ai maestri che hanno insegnato, tutti hanno imparato ed acquisito qualcosa di nuovo e soprattutto si sono passati dei giorni insieme in assoluta armonia, insieme ad amici con la quale ci si vede solo in queste occasioni perché distanti e la formula adottata con la mattina libera ha dato modo di frequentarsi di più creando un legame ch spesso non si ferma alla sola pratica dell’arte marziale. Mano d’acciaio su cuore di bontà!.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( 30 Giugno 2010 )